LA MENADE – LA STORIA
Roma.
Ottobre 2000
È la data di nascita “ufficiale” della Menade: dopo un’estenuante ricerca, Tatiana (La Sirena - Chitarra) e Tanya (X_Mentale – Tastiere), incontrano Serena (Voce) e le due sorelle, Cristina (Basso) e Lucia (Batteria). Tatiana e Tanya si conoscono dai tempi del liceo e hanno sempre desiderato suonare insieme e creare un qualcosa che fosse più di un semplice gruppo musicale. Ed ecco, finalmente, La Menade, un concentrato di rock, femminilità, passione e melodie sognanti.
La scelta del nome è già una dichiarazione di intenti per il gruppo: nell’antica Grecia, le Menadi erano le sacerdotesse del culto più trasgressivo e “rivoluzionario” dell’epoca. Dioniso, il dio dell’ebbrezza, era celebrato attraverso danze scatenate e rituali furiosi, in cui la musica diventava il mezzo attraverso cui raggiungere l’estasi e congiungersi con la propria parte più intima e nascosta.
Una delle figure femminili più forti e intense della storia, quindi, ma non solo. Le Baccanti erano anche un gruppo di donne emarginate e avversate dall’autorità costituita e temute dal potere. Decidere di prendere ispirazione da loro ha un significato profondo, in un certo senso, “politico”. Già, perché all’origine della Menade c’è l’idea di lasciarsi alle spalle il vecchio luogo comune del rock come mondo dominato esclusivamente dagli uomini e che alle donne riserva soltanto il ruolo di comparse. Inoltre, l’emarginazione sociale vissuta in prima persona dalle Baccanti, diventa il simbolo di una presa di posizione: stare sempre dalla parte dei vinti, degli sconfitti, dei deboli e delle vittime, da chi è schiacciato ogni giorno dal “volto demoniaco del potere” e spera, nonostante tutto, in un proprio riscatto.
Con queste premesse, La Menade inizia a compiere i suoi primi passi sulla scena musicale di Roma: una chitarra metal, distorta, potente, un basso che colpisce allo stomaco e riesce anche a tessere suadenti melodie, una batteria marziale e precisa, e tastiere che disegnano atmosfere instabili e surreali. Tutto questo, fa da cornice a un’esplosione di voce in grado di essere feroce e accattivante.
Maggio 2001
Nel maggio del 2001, La Menade fa la sua prima apparizione al Qube, nel corso di una serata organizzata da Radio Rock. Il concerto si rivelerà fondamentale: da quel momento in poi, la radio inizierà a trasmettere i loro brani e a chiamare spesso il gruppo per partecipare a molti eventi live. La collaborazione con Radio Rock sarà sempre un elemento importantissimo nella storia della Menade. È grazie all’emittente romana che il gruppo avrà la possibilità di mettersi alla prova di fronte a un pubblico numeroso. Sempre nel 2001, La Menade partecipa alla trasmissione televisiva “Help” e all’ i-Tim Tour. L’ anno seguente, è finalista al concorso nazionale Rock Targato Italia. Nel frattempo, un’intensa attività live porta il gruppo a esibirsi in tutti i locali più importanti di Roma e dintorni. Il riscontro del pubblico è sempre favorevole e dà alle ragazze la carica giusta per continuare nonostante il frapporsi di alcuni ostacoli.
Ottobre 2003
Dopo tre anni, ricchi di amicizia e di esperienze condivise, Serena decide di lasciare la band per intraprendere una carriera solista.
Le ragazze decidono, senza esitazione, di andare avanti e si cimentano in una tre mesi di provini alla ricerca di una nuova cantante per La Menade.
Nel frattempo, però, si fa largo l’idea di restare in quattro e di affidare il ruolo di cantante a Tatiana, già chitarrista e autrice di molti testi. Dopo qualche giorno di riflessione, la scelta è fatta e si rivela vincente, visto l’apprezzamento dimostrato dai sostenitori del gruppo.
Finalmente La Menade è pronta per ripartire da dove aveva lasciato, con maggiore grinta e determinazione.
Gennaio 2004
Luca Lucini, noto regista di videoclip, contatta La Menade per comporre un brano della colonna sonora del suo primo lungometraggio “Tre Metri Sopra Il Cielo”. Il gruppo realizza Wheeling, un pezzo strumentale che commenta le immagini di una corsa di motociclette e che sarà inserito nella compilation ufficiale del film, distribuita dalla BMG. Nello stesso periodo, La Menade è in studio per registrare il suo primo EP (autoprodotto), che viene presentato al Qube l’8 aprile: le copie andranno esaurite in poco tempo. Nel luglio del 2004, la rivista “Metal Shock” pubblica una lunga intervista al gruppo. Poco tempo dopo, anche il nuovo giornale “What’s Up?” dedica ampio spazio alla Menade. Le ragazze partecipano ad alcune trasmissioni televisive locali, come “Radio Casbah”, “Route 66” e il TG di Roma Uno.
Dicembre 2004
Lo studio di registrazione “Red House Recordings” di Senigallia (AN) decide di produrre il primo lavoro ufficiale del gruppo. La direzione artistica è affidata a David Lenci, uno dei personaggi più esperti, professionali e competenti per il rock in Italia. Mentre iniziano le registrazioni dei brani che andranno a comporre il CD, Luca Lucini si offre di girare, a Milano, il video di “Strane idee”, che sarà il primo singolo estratto.
L’uscita dell’EP è prevista per novembre 2005.
Novembre 2005
La Menade partecipa al M.E.I. 2005, raccogliendo entusiasmo e attenzione: il video della performance del 27 novembre viene trasmesso sulla tv satellitare Arcoiris Tv quale più votato e scaricato dal sito dell’emittente
Dicembre 2005
Esce per la LOAD UP RECORDS, con distribuzione VENUS, il primo EP ufficiale “Conflitti e Sogni”, comprensivo di sei tracce: 1) Inquietudine; 2) H174 517; 3) Strane Idee; 4) Sei per me; 5) La differenza; 6) Wheeling e di un DVD con il video di “Strane Idee”, la cui regia è guidata da Luca Lucini.
Gennaio 2006
Il consenso mediatico e del pubblico è immediatamente alto e la critica accoglie positivamente questo debutto auspicando al più presto un nuovo lavoro.
Il video di “Strane Idee” inizia ad essere trasmesso dalle tv satellitari (Rock Tv, Match Music, Music Box Italia, Countdown, Music 4Fun, Music Nation Tv), ma anche da All Music (durante la trasmissione “I love rock n’ roll”).
Contemporaneamente iniziano le esibizioni live (rese possibili grazie all’aiuto prezioso di Vincenzo, già collaboratore della band a partire dal 2003, coadiuvato in questa fase da Gabriella) per la promozione del CD, durante le quali la band da il meglio di sé, offrendo uno show d’impatto e coinvolgente.
Giugno 2006
La Menade inizia la collaborazione con l’agenzia di booking GetRocked (di Padova) che organizza un tour di sette date nel nord Italia, durante il quale La Menade ha la possibilità di incrementare la propria visibilità.
Novembre 2006
In occasione della realizzazione del seguito cinematografico di “Tre Metri Sopra Il Cielo”, “Ho Voglia Di Te”, un brano de La Menade, “Danza nel Buio”, viene scelto per essere inserito nella colonna sonora del film, in uscita a marzo 2007. Entrerà anche a far parte della compilation del film, pubblicata dalla EMI.
Dicembre 2006
Il regista del film, Luis Prieto, si offre di dirigere le riprese del video del brano “Maledetta Me!”, scelto come primo singolo estratto dal nuovo album che La Menade si accinge a registrare in studio.
Infatti, nello stesso mese, le ragazze iniziano i lavori presso l’Art Recordings di Rovigo sotto la direzione artistica di Nicola Tomasi, con cui avevano già collaborato in “Conflitti e Sogni”.
Contemporaneamente, il gruppo prende contatti ed inizia la collaborazione con Sandor Von Mallasz per Tune Fit, che curerà lo sviluppo artistico della band.
Marzo 2007
Le registrazioni e il missaggio delle 15 tracce che entreranno a far parte del primo full lenght della band, procedono nei mesi di gennaio e febbraio. L’uscita dell’album, intitolato “Male di Luna”, prodotto da Ellepi Produzioni, distribuito da Venus, promosso da Kick Promotion Agency, è prevista per aprile 2007.
Nel frattempo, La Menade presenta in anteprima per Radio Rock alcuni dei brani contenuti in “Male di Luna” al concerto dell’8 marzo al Qube e si prepara per la serata (targata Rock Tv) del 31 marzo a Milano presso il Rolling Stone con i Linea 77.
La pubblicazione di “Male di Luna” sarà seguita da un tour promozionale organizzato da GetRocked che vedrà le ragazze impegnate nei mesi di aprile e maggio 2007.